Shock Leader, Taper Line o Filo Diretto – Cosa Sono? Quali scegliere?

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Quando si usa lo Shock Leader?
Che cosa è il Taper Line?
Il Filo diretto di che diametro?

Queste e tante altre domande, sono all’ordine del giorno, sia nei gruppi Facebook, che nelle dirette Youtube e Facebook di Fishing Evolution, sia semplicemente nel confrontarsi e nelle chiacchierate tra amici pescatori.

Vediamo di fare chiarezza sull’argomento con una “spiegazione definitiva”

SHOCK LEADER O TAPER LINE:
La prima grande divisione da fare è quella tra gli Shock Leader ed il Taper Line, la funzione e la solita, ma utilizzo e caratteristiche gli differenziano tra loro.

SHOCK LEADER:
Anche chiamato Para Strappi, ovvero tra gli “spezzoni” ovvero bobine al cui interno sono inseriti di solito 10 ritagli di filo; ad esempio nelle bobine dei principali brand, troviamo la tipologia 10×15 mt ovvero 10 spezzoni di filo della lunghezza di 15 mt.

In passato il para strappi non era concepito come oggi che risulta essere conico (più avanti capirai cosa significa), ma era semplicemente uno spezzone di filo di maggiore diametro, di solito 0.50/0.60 mm che veniva collegato direttamente al filo in bobina. Questo però produceva dei problemi soprattutto nella fase di lancio e recupero, in quanto il nodo di collegamento che veniva creato anche se pur fatto bene era di grosse dimensioni il tutto dovuto alla grossa dimensione del para strappi e questo arrecava problemi nelle fasi di lancio/recupero in quanto era difficoltoso il suo passaggio dagli anelli. 

Nato soprattutto dall’esigenza degli agonisti, nel cercare la distanza, il para strappi oggi chiamato Shock Leader è la parte finale della bobina, che permette di forzare il lancio e di evitare quindi che il filo si rompa. 

Da qui è nato il mondo degli Shock Leader e di tutti i suoi derivati.
In particolare il tutto è nato dall’esigenza della distanza e dalla mancanza purtroppo, rispetto al passato, di pesce, l’assenza di pesce infatti, porta in molti casi ad andare a cercare pesce nelle zone distanti dalla riva. 

Il para strappi è cosi diventato lo Shock Leader, ovvero uno spezzone di filo conico, che di solito è lungo 15 mt e organizzato i in questo modo: una parte iniziale fine (di solito della misura del filo in bobina o pressoché la solita); una parte conica in cui il diametro del filo aumenta gradualmente; una parte finale con diametro importante il vero e proprio shock Leader.

Esistono molte dimensioni di Shock Leader.
Una delle più diffuse e utilizzare, è quella 0.23 mm – 0.57 mm, come ad esempio nello Shock Leader “Fishing Evolution – Evo Shock Leader Orange”


Questa è la divisione dei 15 mt. 
– 2 mt di 0.23 mm
– 6 mt di conico con aumento graduale dallo 0.23 mm allo 0.57 mm
– 7 mt di shock leader della misura 0.57 mm

ESEMPIO DI SPEZZONE CONICO 15mt – SHOCK LEADER


Attenzione:
L’importante è scegliere sempre lo Shock Leader in base a due fattori ovvero al filo che abbiamo in bobina e in base al piombo che dobbiamo lanciare. Se andassimo a utilizzare un filo di partenza non uguale e/o simile a quello di bobina, il nodo di collegamento non verrebbe perfetto e quindi non utilizzeremmo al massimo la funzione dello Shock Leader, allo stesso modo se scegliamo una parte finale troppo sottile, in caso di utilizzo di piombi pesanti, rischieremmo che lo shock leader si rompa in fase di lancio.

Ecco alcuni modelli e i vari diametri disponibili:
– “Fishing Evolution – Evo Shock Leader – Orange” (0.23 – 0.57mm / 0.26 – 0.57mm) 
– “Fishing Evolution – Shock Beach – Neutro” (0.16 – 0.37 mm) 
– “Trabucco – Shock Leader Taper Leader” (0.18-0.40mm / 0.18 – 0.57mm / 0.20 – 0.50mm / 0.20 – 0.57mm / 0.26 – 0.72mm)


TAPER LINE:
In questo caso andiamo a parlare di “Shock Leader diretto”, ovvero una bobina di solito di 220 – 250 mt, che verra caricata totalmente sul nostro mulinello, non parleremo perciò di uno spezzone di filo, ma di una bobina con filo diretto con shock leader senza nodi di giunzione. Per esempio nelle bobine da 220 mt, avremo 200 mt di filo sottile e negli ultimi mt una parte che aumenta di diametro, mentre la parte conclusiva il vero e proprio Shock Leader.

ESEMPIO DI TAPER LINE 220 MT


Ecco alcuni modelli di Taper Line da 220 mt:
– “Colmic – Spot- Filo Tapered Multicolor” 
– “Colmic – Lurs Tapered Line 220mt”
– “Falcon – FX Surf Leader 220Mt Multicolor”


E chiaro che se per caso andassimo a rompere o strappare il filo in pesca o in un lancio, andremmo a perdere lo Shock Leader, ma avremo comunque sempre la possibilità di utilizzare il filo in bobina e magari andarci a collegare nuovamente con un nodo di giunzione lo “spezzone” di shock leader di cui abbiamo parlato poco sopra.

Nei taper line, è importante compiere un’ imbobinatura perfetta dei mulinelli, infatti se avessimo un mulinello troppo carico o troppo poco carico, la funzione del taper line non sarebbe quella desiderata ed invece che ottenere vantaggi, otterremmo solo svantaggi.

ECCO UN VIDEO DI COME IMBOBINARE CORRETTAMENTE UNA BOBINA

VANTAGGI E QUANDO UTILIZZARE IL TAPER LINE?
Uno dei vantaggi principali e periodo migliore per utilizzare il taper line è l’inverno, infatti come abbiamo detto il taper line, non ha nodi di giunzione, e proprio in inverno, con il mare mosso spesso ci troviamo davanti a banchi di alghe, rispetto allo Shock Leader con nodo quindi, non avremo il rischio che le alghe in fase di recupero si accumulino sul nodo di giunzione e ci compromettano la pescata e la fase di recupero.

IL DOPPIO SHOCK LEADER DELLE BOBINE DA 250 MT
Se in quelle da 220 mt, lo Shock Leader è solo da una parte, in quelle da 250 mt, lo Shock Leader è speculare. Ovvero vi sono uno Shock Leader iniziale, 200 mt di filo con diametro sottile e un altro Shock Leader finale.

ESEMPIO DI TAPER LINE 250 MT


Questo ci aiuta sia nella fase di caricamento della bobina, ma soprattutto abbiamo a disposizione un altro Shock leader diretto in caso di rottura del monofilo, infatti, ci basterà rovesciare la nostra bobina, ricaricarla e avremmo a disposizione un altro shock leader diretto (senza nodi di giunzione), ma non è finita, abbiamo anche un altro vantaggio…

Molto spesso le bobine da 250 mt sono “multicolor”, ma cosa vuol dire?
Vuol dire che il colore del filo cambia ogni 25mt, questo ci permette di capire la zona di lancio, ottimo ad esempio se capiamo che i pesci stazionano in una determinata fascia, ci basterà cosi nei lanci successivi raggiungerla e correggere il lancio, semplicemente guardando il filo in bobina.

Ultimamente le aziende si stanno tutte allineando come successione dei colori, con la sequenza
BIANCO – ROSSO – GIALLO – BLU. 

Ecco alcuni modelli di Taper Line Multicolor da 250 mt.
– “Falcon – FX Surf Leader 250Mt Multicolor”
– “Trabucco – TaperLine SC Multicolor”


MA QUALE E’ IL VANTAGGIO PRINCIPALE DELLO SHOCK LEADER?
LA DISTANZA !
La risposta è semplice ma non sempre viene presa in considerazione.

Se carichiamo due bobine ad esempio una con uno 0.20mm e una con uno 0.40mm e chiaro che quella con uno 0.20 mm ci permette di raggiungere distanze superiori a parità dai lancio.
Ma è lo Shock Leader che migliora ancora questa differenza di distanza, perché possiamo grazie allo shock leader, utilizzare un lancio più forzato o un piombo più pesante, senza il rischio di rompere un filo sottile durante il lancio.


QUANTO INVECE NON UTILIZZARE LO SHOCK LEADER?
In tutti i casi in cui la distanza non è necessaria.
Ad esempio peschiamo da un Molo o una scogliera e la distanza da raggiungere è 30-40 mt, bene, qui non è necessario lo Shock Leader, anzi diciamolo, qui è inutile montarlo.

Andremo cosi ad utilizzare un “FILO DIRETTO” ovvero un filo diretto dalla bobina, il classico assetto che molti utilizzano.

La scelta del diametro del nostro filo diretto varia in base al piombo da lanciare ecco un semplice e breve schema riepilogativo di massima.
– Piombi fino a 50 gr – diametro dallo 0.18 allo 0.22 mm
– Piombi da 50gr a 100 gr – diametro dallo 0.26 allo 0.30 mm
– Piombi da 100  a 150 gr – diametro dallo 0.30 allo 0.35 mm
– Piombi oltre 150 gr – diametro dello 0.40mm


In breve ecco i PRO e CONTRO di ogni tipologia.
……………..
SCHOCK LEADER (“spezzoni da 15 mt”)
PRO:
– se rompo il filo, posso cambiare con semplicità lo shock leader
– possibilità di scegliere il tipo di filo con cui pescare (modello e marca)
CONTRO:
– il nodo in caso di presenza di alghe
……………..
TAPER LINE (“220 mt o 250 mt”)
PRO:
– assenza di nodi (riduzione rischio di accumulo di alghe)
– maggiore distanza in fase di lancio
– colore del filo che cambia (possibilità di pescare in una determinata fascia)
CONTRO:
– il rischio di rimanere senza Shock Leader in caso di rottura
……………..
FILO DIRETTO 
PRO:
(in caso di diametri importanti)
– la potenza 
– la tenuta

CONTRO: (in caso di diametri importanti)
– la maggiore resistenza al vento (sia in fase di lancio che in pesca)
– la maggiore capacità di accumulo di alghe 
– la resistenza in acqua e quindi maggiore spostamento in caso di corrente
……………..


Per continuare ad approfondire l’argomento, ti consiglio di guardare un video molto interessante fatto da Andrea Costantini di Fishing Evolution, con anche spiegazione grafiche sull’argomento, che puoi guardarlo direttamente qui:


Spero che dopo questa “Spiegazione Definitiva”
la differenza tra Shock Leader, Taper Line e Filo Diretto, sia più chiara.

Ora sta a te scegliere quale diametro e tipologia utilizzare, in base alle tue esigenze e alla situazione di pesca davanti alla quale ti stai trovando.

Un saluto da Matteo Mandrake Moriconi e ci vediamo al prossimo Articolo.

Questo articolo è stato scritto da:

Matteo Moriconi
Matteo Moriconi
Soprannominato "Mandrake", Toscano e più precisamente di Viareggio, classe 1993.
Ama il mare in tutte le sue sfaccettature, appena ha 5 minuti si fionda ad osservarlo e apprezzarlo.

Da piccolo come sport ha praticato nuoto a livello agonistico e poi come tanti il calcio, passione e sport che ha portato avanti per oltre 15 anni, fino a qualche anno fa.

Diplomato al liceo scientifico tecnologico, dal 2018 è proprietario dell’agenzia Immobiliare “Progetto Casa Versilia”, lavoro che li permette di conoscere molte persone e allo stesso tempo ritagliarsi lo spazio per sua passione: LA PESCA.

Passione trasmessa fin da piccolo da suo babbo, con il quale va tutt’oggi a pesca e condivide la bellezza di questo sport.

Pratica un po’ tutte le tecniche di pesca, con particolare conoscenze nella pesca a bolognese (che pratica in alcuni periodi dell’anno), chiaramente è un fedele praticante del SurfCasting.

Dal 2021 si butta nell’agonismo, tesserato FIPSAS, iscritto alla società “ASD Torre Matilde Viareggio”, sempre nello stesso anno è diventato uno dei collaboratori della rivista “PESCA DA TERRA”, dove tutt’oggi continua a scrivere con una rubrica mensile.

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